Sette leggende metropolitane su Final Cut Pro X

Le mie considerazioni rispetto ad alcune affermazioni su Final Cut Pro X, che mi capita di ascoltare in giro o di leggere in Rete.

1) FCPX non è un programma professionale come FCP7 o Premiere Pro

Final Cut Pro X

Final Cut Pro X

Difficile in certi casi stabilire cosa è professionale o meno. Per me, un programma di editing video che riesce a gestire qualsiasi tipo di risoluzione (4K e oltre) è professionale. Questo tipo di presa di posizione nasce dal fatto che, FCPX ha una nuova interfaccia grafica completamente riprogettata rispetto a quella di FCP7.

Ad ottobre Apple ha introdotto iMovie 10, cambiandogli nuovamente interfaccia grafica. Un passo davvero obbligato secondo me, atto a marcare la differenza tra i due programmi. Nel 2011, quando venne presentato per la prima volta FCPX, la sua interfaccia grafica ricordava molto quella delle versioni di iMovie dalla 7 alla 9. Con molta probabilità la progettazione di FCPX si è basata su iMovie, dato che si tratta di un software più moderno rispetto a FCP7, la cui interfaccia grafica (e non solo) deriva dalla prima versione di Final Cut Pro, progettata per Mac OS 9 e poi adattata a Mac OS X.

Tuttavia, la “somiglianza” dell’interfaccia di FCPX con quella di iMovie 9 non significa che si tratti di un programma amatoriale. L’unica cosa poco professionale di FCPX è il prezzo, ma in questo caso, ben vengo l’amatoriale.

2) A FCPX mancano moltissime funzionalità di FCP7 e Premiere Pro

Come si presenta Final Cut Pro X su due monitor.

Come si presenta Final Cut Pro X su due monitor.

FCPX è un programma completamente nuovo rispetto a FCP7. Si tratta di un vero e proprio cambio generazionale che solo Apple ha il coraggio di fare. Questo cambiamento mi ricorda il passaggio dai sistemi Mac OS “Classic” a Mac OS X (La X in Final Cut sarà un caso?). Nel 2001 anche a Mac OS X 10.0 mancavano tante cose rispetto a Mac OS 9.

Con l’aggiornamento a FCPX versione 10.0.3 sono state aggiunte tantissime funzionalità mancanti e così è stato anche per gli aggiornamenti minori usciti successivamente. Allo stato attuale, soltanto una cosa di FCP7 mi manca in FCPX, ovvero la possibilità di utilizzare la normale interfaccia grafica del programma su un monitor e l’anteprima a schermo intero su un display secondario. E’ possibile utilizzare FCPX su due monitor, ma i viewer (Viewer ed Event Viewer) vengono spostati sul display secondario, lasciando su quello principale la Timeline e il browser degli eventi. In questo caso si ha molto più spazio per poter aprire l’Inspector e la lista di filtri, transizioni ecc., ma vorrei avere la libertà di poter vedere il video a schermo pieno su un display secondario. Questa opzione é comunque possibile acquistando un hardware di terze parti da collegare ad una TV.

Premiere Pro è un programma meraviglioso. Premiere Pro è come sarebbe dovuto essere un fantomatico “Final Cut Pro 8”, nel caso non ci fosse stato il cambio generazionale con FCPX. Tuttavia, con la versione CC (Creative Cloud) è ancora una volta Adobe ad inseguire Apple. Ad esempio, Premiere Pro CC è in grado di sincronizzare automaticamente l’audio registrato separatamente rispetto a delle clip video, esattamente come FCPX (il primo programma al mondo a farlo senza bisogno di plugin esterni). Ma ci riesce proprio “esattamente”? Assolutamente no, in Premiere Pro possiamo considerarlo come un tentativo, infatti il sincrono viene spesso sbagliato, mentre FCPX non ne sbaglia uno.

 3) Devo perdere un sacco di tempo a convertire le clip video da importare in ProRes = E’ obbligatorio convertire le clip importate dentro FCPX in ProRes

Chi dice queste fesserie non ha mai provato veramente FCPX. In FCP7 le clip registrate con fotocamere reflex con codec H.264 andavano convertite in ProRes, oppure bisognava rinunciare al real time e renderizzare anche per una semplice transizione cross dissolve. FCPX consiglia la conversione in formato ProRes, perché i programmi video Apple lavorano meglio con questo codec, ma non è assolutamente obbligatorio e il real time funziona sempre e comunque.

4)  FCPX è lento da apprendere e da utilizzare

FCPX è lento da apprendere? Basta davvero lavorare a pochi progetti per abituarsi alla Timeline magnetica e alle nuove funzionalità. FCPX è lento da utilizzare? Con l’aggiornamento a OS X 10.9 Mavericks è consigliabile disabilitare App Nap, altrimenti il rendering in background potrebbe rallentare moltissimo le prestazioni. Sono convinto che il prossimo update di FCPX risolverà questo problema. Per disabilitare App Nap, selezionate l’applicazione Final Cut Pro nella cartella applicazioni e premete la combinazione di tasti cmd+I. Si aprirà la finestra delle informazioni sull’applicazione. A questo punto, spuntate la voce Impedisci App Nap.

Se le prestazioni di Final Cut Pro X sono lente e avete installato OS X 10.9 Mavericks, provate ad impedire App Nap.

Se le prestazioni di Final Cut Pro X sono lente e avete installato OS X 10.9 Mavericks, provate ad impedire App Nap.

5) FCPX mi costringe a determinate operazioni sulla timeline e non è flessibile come FCP7 e Premiere Pro

Muovendo i primi passi sulla Timeline (o Storyline) di FCPX la sensazione è proprio quella, ma in realtà è possibile fare esattamente tutte le operazione che si è abituati a fare con la Timeline di FCP7 o Premiere, basta solo un po’ di pratica. Inoltre era FCP7 (e tutte le versione precedenti) ad impedire la creazione di transizioni tra un clip e l’altra per mancanza di metraggio o a visualizzare misteriosi errori di collisione tra le clip. Ora, in mancanza di metraggio, FCPX taglia in automatico fotogrammi per creare la transizione. La Timeline magnetica è veramente flessibile e velocizza il lavoro di montaggio, è solo questione di abitudine.

La Timeline magnetica di FCPX è molto pratica e veloce.

La Timeline magnetica di FCPX è molto pratica e veloce.

6) Non posso fare DVD e Blu-ray con FCPX perché non c’è DVD Studio Pro.

Si, non c’è più DVD Studio Pro e mancano all’appello anche Color (rimpiazzabile con DaVinci Resolve 10 Lite, disponibile gratuitamente su App Store) e Soundtrack Pro (rimpiazzabile con decine di editor audio). La morte del supporto DVD a beneficio della condivisione in Rete è segnata da tempo. Anche Adobe ha smesso di produrre Encore. La versione CS6 è disponibile per il download gratuito agli utenti Creative Cloud che utilizzano Premiere Pro CC e almeno un altro programma in abbonamento. Con FCPX è possibile condividere i propri filmati su DVD e Blu-ray attraverso il menu di condivisione. FCPX creerà uno scarno menu standard e poco personalizzabile, tuttavia non è vero che non è più possibile realizzare DVD e Blu-ray con FCPX.

Un'alternativa potente e gratuita al vecchio Apple Color: DaVinci Resolve 10 Lite.

Un’alternativa potente e gratuita al vecchio Apple Color: DaVinci Resolve 10 Lite.

7) Per utilizzare FCPX serve un Mac troppo potente e costoso. Meglio utilizzare Premiere Pro su un PC assemblato.

Un buon processore, tanta RAM e una scheda video potente sono molto graditi a Final Cut Pro; ma da sempre. I migliori computer su cui utilizzarlo sono i Mac Pro e i Mac Book Pro 15” con display Retina. Si può utilizzare anche su iMac, ma meglio sui modelli di punta e gli iMac invecchiano molto prima dei Mac Pro. E’ sempre stato così…

Come già detto, Premiere Pro è un programma meraviglioso, ma costa almeno 29 euro al mese di abbonamento ad Adobe Creative Cloud e un PC con pari prestazioni di un Mac costa spesso molto di più. Certamente vanno messi in conto anche antivirus e assistenza tecnica. Su Mac, virus non ne troverete e il ricorso all’assistenza tecnica sarà molto più raro.

Per chi volesse imparare ad utilizzare Final Cut Pro X, può contattarmi per avere informazioni su corsi di gruppo o personali, oppure acquistare i videocorsi “Esperto Mac” su Buydifferent.it, oppure può acquistare il mio manuale Final Cut Pro X Guida all’uso (seconda edizione).

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Commenti (6)

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    Paolo

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    Ciao ! Come posso configurare Final cut x su un Mac Book Pro del 2011 ? ci sono degli accorgimenti nelle impostazioni del software che mi permetterebbero di non annoiarmi per la lentezza di utilizzazzione ?

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    Saverio Creanza (Vladi)

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    FCPx è maturato parecchio e siamo alla versione 10.1.4; bug e ottimizzazioni ce ne sono state parecchie. È vero, se si vuole usare questo software serve una macchina dalle caratteristiche più che discrete….ma quale Mac? Un MacPro del 2011 va bene? un portatile del 2009? o bisogna comprarsi l’ultimo uscito? Scartiamo gli ultimi, perchè praticamente vanno tutti bene perchè costruiti per essere sfruttati dai nuovi software, OSx in primis. Prendiamo un iMac/MacPro/MacBookPro del 2008. Vanno bene? si parte con minimo 4GB di ram ma 8 sono il minimo reale 16 obbligatori, una scheda video adeguata, aggiornabile solo sui MP (quindi le più vecchie non aiutano, anzi…) e MINIMO una CPU dualCore. Ma poi, va bene? Uhmmmmmmmmm diciamo di si se ci si accontenta; FCPx è sviluppato su macchine attuali e lo si nota dal fatto che “Loro”, gli sviluppatori non si rendono conto che mettendo da parte CPU,GPU e Ram…..quello che manca dopo un lungo utilizzo è LA VELOCITÀ di risposta del programma: a mano mano che si riempie la timeline tutto diventa più lento, anche spostare una semplice clip (mentre, ad esempio, rimane invariata la capacità di realtime in Play). Che sia chiaro, non è che FC7 o Première delle passate edizioni erano da meno, a mano a mano che si affollava la TL. Il problema basilare è che se si lavora su progetti lunghi (da un’ora in su) sulle macchine vecchie…si noterà questo rallentamento in modo preponderante, presente anche su quelle nuove ma molto meno sentito perchè ben più veloci !!! Oggi, la capacità di calcolo di un iMac di ultima generazione può facilmente superare quella di un MacPro del 2010 (a parità di clock e CPU 4core con hypertrading)….normale direte voi visti i 5 anni di differenza….ma il mio pensiero è che i programmatori non riescono a immedesimarsi nell’utilizzatore in modo sufficiente…così capitano questi fastidiosi “lack”…

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      Gian Guido Zurli

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      Dipende dal lavoro che devi fare e della risoluzione dei filmati da trattare. Se vuoi lavorare in 4K devi prendere un Mac di ultima generazione, altrimenti no. Il mio film DOPPELGÄNGER l’ho montato col Mac Pro Early 2009 aggiornato (trattato in un altro articolo del blog) e Final Cut Pro X. Verso la fine del lavoro, Final Cut è diventato un incubo da gestire, la timeline senza tracce va bene se devi montare matrimoni, cortometraggi o spot pubblicitari. Gestire un’ora di timeline con migliaia di elementi audio e video, senza uso delle tracce e’ un delirio. In ogni caso ce l’ho fatta, ma non userò mai più Final Cut Pro X per montare un lungometraggio… a meno che alla Apple non si diano una regolata.

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        Saverio Creanza (Vladi)

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        Il pensiero di lavorare in 4K in condizioni descritte nel mio recente post, mi mettono curiosità e ansia nello stesso tempo, perchè lavorare con FCPx mi piace; però mi rendo conto che un nuovo Mac farebbe la differenza, ma vorrei che per molti sia chiaro…:
        1) avere 16GB di ram sono categoricamente necessari, anche perchè l’OS se ne pappa 2/3 solo lui;
        2) la GPU deve avere a disposizione almeno 2GB di veloce memoria dedicata (e tra poco anche quelli saranno pochi specie con le risoluzioni schermo che si utilizzano ora (cosa centra la risoluzione? perchè la memoria video è utilizzata per tutto quello che vedete a schermo, a questa aggiungete quella che occorre per la preview di FC e i calcoli degli effetti in realtime, vi assicuro che l’uso rimane sempre intorno all’80% di quella disponibile)
        3) una CPU con un BUS di sistema MOLTO veloce (le ultime si aggirano intorno ai 1600MHz)
        4) tutti i nuovi Mac hanno un hardware potente, ma quello che le rende “veloci nel comportarsi” è l’ottimizzazione del percorso dei dati all’interno dell’intero sistema. (cerco di non essere troppo tecnico.. ;) )
        5) tutti i MacPro possono gestire fino a 4 schede video; se queste sono abilitate all’OpenCL e se riuscite ad alimentarle correttamente, potreste rendere il vostro MacPro, addirittura più veloce di quelli nuovi, questo perchè FCPx si avvale della potenza grafica sommata di tutte le GPU presenti….non male vero?

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